Incoraggiamo i consumatori a ridurre gli sprechi alimentari

Sfamare le persone, anziché alimentare le discariche

Se il 25% del cibo attualmente buttato o sprecato fosse recuperato, sarebbe sufficiente per nutrire 870 milioni di persone affamate. Scopri di più su come Arla sta combattendo lo spreco alimentare.

Sappiamo tutti quanto sia facile lasciare che una fetta di pane diventi secca o scordarsi di consumare quegli avanzi che avevamo accuratamente conservato in frigo. Quello che ci risulta più difficile da concepire è la quantità complessiva di rifiuti alimentari che ognuno di noi produce.

L'ammontare di cibo che va perduto o sprecato ogni anno nel mondo corrisponde a 1,3 miliardi di tonnellate. Le ricadute a livello ambientale, sociale ed economico sono enormi, motivo per cui qui da noi siamo molto impegnati a ridurre lo spreco alimentare.

Donazione di eccedenze alimentari

Quando i prodotti Arla non si possono vendere attraverso i canali distributivi tradizionali, preferiamo darli in beneficenza in modo che possano servire a migliorare l’alimentazione delle persone bisognose.

Da anni collaboriamo con banche alimentari locali, quali Fareshare nel Regno Unito, Fødevarebanken in Danimarca, Die Tafel in Germania e la banca alimentare olandese.

Nel 2018 Arla ha donato oltre 1200 tonnellate di prodotti lattiero-caseari alle banche alimentari in Europa; una quantità sufficiente a preparare oltre 2.800.000 pasti per le persone bisognose.* 

Cambiare la mentalità dei consumatori

Arla svolge anche un ruolo importante di educazione ai consumatori con l'obiettivo di ridurre lo spreco di cibo.

Noi diamo ai nostri consumatori molti suggerimenti e consigli sul modo migliore per riutilizzare gli avanzi oltre che proposte di menu settimanali sui nostri siti Web. In questo modo, speriamo di coinvolgerli ed educarli ad evitare gli sprechi alimentari nella vita di tutti i giorni.

Tra le altre nostre iniziative:

  • Progettare confezioni che si piegano facilmente e che sono completamente vuote.
  • Offrire confezioni di diverse dimensioni per consentire ai consumatori di abbinare il loro acquisto alle loro esigenze.
  • Concentrare i nostri sforzi su come ottenere la massima freschezza e durata dei nostri prodotti.
  • Apportare piccole modifiche nel design di prodotti e delle confezioni può fare un'enorme differenza nel trovare modi per affrontare il problema dei rifiuti alimentari. E qui, il pensiero innovativo è la chiave.

Un buon esempio di questo è rappresentato dalla scelta di Arla Sweden e Arla Denmark di cambiare l'indicazione della data di scadenza sui cartoni del latte e di altri prodotti caseari freschi. Alla dicitura "Best before" (da consumare prefereibilmente entro..) si è aggiunta la frase "Often good after" (spesso buono anche oltre). Questa iniziativa dovrebbe incoraggiare i consumatori ad annusare e gustare i prodotti prima di buttarli via, evitando così che i prodotti ancora buoni finiscano nella spazzatura.

Queste iniziative si collegano direttamente al nostro impegno verso il raggiungimento dell'obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite 12.3, che consiste nel dimezzare gli sprechi alimentari a livello di vendita al dettaglio e di consumatori e ridurlo il più possibile nel resto della catena del valore alimentare entro il  2030. 

L'obiettivo di Arla è dimezzare lo spreco alimentare nelle nostre attività produttive, in rapporto al consumo di materie prime, il che significa continuare a migliorare l'efficienza produttiva e creare soluzioni innovative per sfruttare al massimo il latte e le altre materie prime che Arla trasforma in latticini ed altri prodotti che, alla fine dell'intero processo, raggiungono la tavola (ed addirittura lo stomaco!) dei consumatori. 

Anche questo è un elemento essenziale del percorso intrapreso da  Arla verso l'allevamento "Carbon Net Zero" entro il 2050.

*ricalcolo basato sulla metodologia utilizzata da FairShare nel Regno Unito.

Reducing food waste | Carbon Net Zero 2050