Un caseificio sostenibile inizia nella fattoria

Da anni lavoriamo per ridurre le emissioni di CO2 negli allevamenti. Questo perché sappiamo che è qui che vengono prodotte gran parte delle emissioni derivanti dalla produzione di latticini. Ed è qui che inizia il nostro viaggio verso la realizzazione di un bicchiere di latte più sostenibile.

Dal 1990, le fattorie Arla in tutta l'Europa settentrionale hanno ridotto collettivamente del 24% le emissioni di CO2 per chilo di latte prodotto. Ciò significa che l'impronta di carbonio di un chilo di latte Arla è già circa la metà della media globale.

Ogni giorno i nostri 10.300 proprietari di aziende agricole apprendono nuovi metodi per incrementare la sostenibilità ambientale, si attivano per ridurre le emissioni di CO2 nelle loro aziende agricole e si impegnano ad accelerare la transizione verso una produzione lattiero-casearia ancora più sostenibile.

Dal 2013 abbiamo organizzato quasi 700 incontri nelle aziende agricole per istruire gruppi di agricoltori circa le misure volte a garantire la sostenibilità che essi stessi possono mettere in atto. Oltre a questi incontri, sono state condotte più di 5.000 valutazioni climatiche nelle fattorie dei nostri produttori.

Ci avvaliamo della collaborazione di consulenti qualificati per calcolare l'impronta di carbonio di una singola azienda agricola. La loro valutazione identifica sia i punti di forza che quelli da sviluppare, come pratiche agricole più efficaci dal punto di vista climatico.

La valutazione del clima rappresenta un fattore altamente motivante per i produttori poiché identifica il potenziale di riduzione delle emissioni di CO2 nelle vostre aziende, che spesso porta a maggiore efficienza ed a risparmiare sui costi.

Jan Toft Nørgaard
Produttore di latte e Presidente di Arla Foods

 

Cosa possono fare gli agricoltori per ridurre le emissioni di carbonio della loro azienda agricola? 

L'alimentazione della mucca

Quando la mucca si alimenta, i batteri nel suo stomaco producono gas metano, che viene rilasciato durante la masticazione continua. Cambiare la composizione del mangime e quindi le abitudini alimentari del bestiame, può contribuire a ridurre l’inquinamento prodotto dalle mucche stesse. 

Produzione di mangimi

Un'efficace produzione di mangimi garantisce che essi contengano la giusta quantità di sostanze nutritive, riducendo al minimo la percentuale di sostanze perse durante le fasi di stoccaggio, manipolazione e utilizzo nei campi. Questo accorgimento non solo riduce l'impatto sul clima, ma migliora anche la redditività dell'azienda agricola. 

Il trattamento degli effluenti di allevamento

Il letame utilizzato per la produzione di biogas riduce le emissioni e produce energia rinnovabile. Quando il letame è usato nei campi, dovrebbe essere introdotto nel suolo il più velocemente possibile per ridurre la perdita di azoto.

Energia rinnovabile

L'azienda agricola può produrre energia rinnovabile attraverso pannelli solari, biogas o turbine eoliche. Attualmente l'elettricità prodotta nelle aziende agricole Arla rappresenta il 61% del loro fabbisogno totale.

Benessere animale

Poiché la bovina non produce latte durante i primi due anni, le emissioni totali per chilo di latte durante la sua vita si riducono più a lungo vive e più latte produce. È un fatto provato che un migliore benessere degli animali migliora la produzione del latte e la durata della loro vita.

Carburante

I macchinari, i trattori, ecc. in allevamento possono essere sostituiti con modelli che utilizzano meno carburante e più combustibili non fossili. Gli allevatori possono praticare la guida ecocompatibile per ridurre il chilometraggio e il consumo di carburante per chilometro.

Sequestro di carbonio

Il sequestro di carbonio (la sua cattura e stoccaggio nel terreno) può aumentare, in particolare quando si fa crescere l’erba e si usa il letame.

Alberi e piante

L’allevatore può piantare più alberi, cespugli, siepi e fiori sulla sua terra; questo non solo aiuterà ad assorbire la CO2 ma anche a migliorare la biodiversità.   

Sustainable dairy starts at the farm | Carbon Net Zero by 2050